Ruota del Criceto: come riprendere il controllo della Tua Vita

Pubblicato il 27 marzo 2026 alle ore 11:30

Uscire dalla Ruota del Criceto: ma come? 

Corri corri dietro impegni, call, appuntamenti, telefonate e arrivi a sera sfinito/a e senza energie.

Apri il frigo e vedi desolazione ...."Cavolo! mi sono dimenticata/o di fare la spesa" e non ho proprio voglia di cucinare stasera!

Pure stasera chiamerò per farmi portare la cena...ti sei mai chiesto/a quante volte ti accade di dimenticarti di te e dei tuoi bisogni?

Quante volte provi quella sensazione di non avere tempo neanche per mangiare?

Quella sensazione ha un nome ben preciso: la “ruota del criceto”.

È una metafora potente che descrive una vita fatta di automatismi, routine ripetitive e rincorse continue. Corri, fai, produci… ma alla fine ti ritrovi sempre nello stesso punto, esausto/a e senza energie sia fisiche che mentali!

Quando entri nella ruota (senza accorgertene)

La verità è che spesso non ci rendiamo conto di esserci dentro.

La ruota inizia a girare quando:

  • perdi il controllo delle tue priorità

  • vivi in modalità “pilota automatico”

  • rincorri continuamente urgenze e aspettative

  • associ il tuo valore a quanto fai, non a chi sei!

  • vengono prima gli altri (familiari, amici, colleghi, capi) con le loro esigenze e le tue passano in secondo piano!

Corri sempre più veloce, sperando che sia proprio quella velocità a farti uscire. Ma è un’illusione: più acceleri, più resti dentro.

Il punto di svolta: diventare consapevoli

Il cambiamento inizia da una consapevolezza semplice ma potente:

tu sei il perno della ruota.

Finché non lo riconosci, non puoi cambiarne la direzione.

Uscire dalla ruota non significa mollare tutto — soprattutto se hai responsabilità, lavoro, persone che contano su di te.
Significa invece imparare a rallentare in modo consapevole.

Come iniziare a uscire dalla ruota

1. Osserva le tue abitudini

Fermati e chiediti:

  • Cosa sto facendo ogni giorno in automatico?

  • Cosa mi sta davvero portando valore?

  • Dove sono io nella mia giornata?

La consapevolezza è il primo passo per interrompere il ciclo.

2. Ridefinisci i tuoi obiettivi

Non basta “fare di più”.
Serve capire perché lo stai facendo. Senso del dovere, responsabilità, per compiacere qualcuno, per non sentirti meno di?

Stabilisci obiettivi chiari, ma soprattutto allineati con ciò che desideri davvero.

3. Introduci piccole rotture nella routine

Non servono rivoluzioni drastiche. A volte basta:

Metti in campo micro-scelte per creare nuove direzioni.

4. Smetti di misurarti solo sulla produttività

Molte persone fanno fatica a fermarsi. Il riposo genera senso di colpa.

Ma la verità è questa:
il tuo valore non è il numero di cose che fai in un giorno.

Silenzio, calma e immobilità non sono perdite di tempo. Sono condizioni necessarie per ritrovare lucidità.

5. Torna dentro, invece di guardare fuori

Quando sei nella ruota, guardi sempre fuori: scadenze, richieste, aspettative.

Per uscirne, devi fare il contrario:
riconnetterti con ciò che senti davvero...dentro.

Perché da soli è difficile

L’inerzia di anni passati “a correre” non si ferma in un giorno.

Spesso serve qualcuno che ti aiuti a:

  • vedere ciò che da solo non riesci a vedere

  • individuare schemi e limiti

  • valorizzare i tuoi punti di forza

  • costruire un piano concreto di cambiamento

Il primo passo è rallentare

Uscire dalla ruota non è un gesto impulsivo. È un processo.

Un processo fatto di consapevolezza, scelte intenzionali e nuove abitudini.

E tutto parte da una decisione semplice, ma potente:

fermarsi.

Ogni cambiamento inizia da una scintilla di consapevolezza.

Se senti che è arrivato il momento di uscire dalla tua “ruota” e trasformare il modo in cui vivi, chiama!

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Coach B

 

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