Non è quello che fai che definisce chi sei. È come ne parli. Soprattutto… con te stessa/o.
Cos’è davvero l’autostima?
L'autostima non è sentirsi sempre sicuri.
È sapere che, anche quando sbagli…il tuo valore non cambia.
Autostima vs sottostima
Segnali di bassa autostima:
- minimizzi i risultati
- ti confronti continuamente
- ti svaluti in automatico
- non ti ritieni all'altezza
👉 Ripetere questi concetti nel tempo ti porta a renderli una vera identità...la tua identità che non ce la può fare...a casa come al lavoro, in nessun contesto sociale o privato!
Il punto chiave
Come ti parli, le tue parole, non descrivono chi sei. Lo costruiscono
E se continui a limitarti, rimpicciolirti, spegnerti per qualcuno o qualcosa finirai per farlo davvero e finire in un loop di svalutazione e fatica di vivere che avrai costruito tu...per i motivi più disparati, scorciatoie e percorsi più semplici, il quieto vivere!
Fissiamo un concetto: le cose più belle non sono semplici...sono sfidanti, hanno bisogno di cura, presenza, visione. E da qui capisci bene che quando si dice che fuori dalla zona di comfort ci sei tu...è vero! Ci sei tu con tutte le tue possibilità!
Parliamo di autoefficacia
L'autoefficacia è la fiducia nella tua capacità di agire. Di fare, di iniziare, di muovere comunque il primo passo per spostarti da "A" a "B" .
Nasce prima dell’azione e se dubiti → non agisci → confermi solo il dubbio che hai costruito su un linguaggio depotenziante e svilente.
Il linguaggio potenziante
Non ti sto dicendo di trovare ogni giorno la motivazione, non è possibile essere sempre motivati saremo una IA .
Ti sto dicendo che è tutta questione di come ti parli ogni giorno e di quanta fiducia riponi in te e nelle tue facoltà.
Ti sto dicendo usa tutti i giorni un linguaggio potenziante, positivo, supportivo, empatico.
È allenamento mentale al possibile. Tutti i giorni - in tutte le situazioni - nuove o già rodate.
Se credi in te e nelle tue possibilità e senti che meriti di più...agisci!
Trasforma ogni volta:
- “Non sono capace” → “Sto imparando”, ce la farò con i miei tempi..."
- “Sbaglierò” → “Se sbaglio ricomincio e porto a casa comunque una lezione...Potrò solo migliorare”
In conclusione
L’autostima non arriva calata dal cielo. Si costruisce. E parte da una cosa semplice:
👉 come ti parli ogni giorno.
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